sedia

"Vai, che sarà bellissima ! " mi fa Père Jean-Pierre, priore dei trappisti, sorridendo, sicuro di sè. Sí, sarà vero. L’esperienza di una settimana nel deserto, in pieno Sahara, nella casbah di Ibrahim, grande amico del monastero, sarà indimenticabile.

Chi mi aveva messo l’idea era Don Matteo, parroco a Fès, che ci va otto giorni ogni anno… un abbonamento. É per « pregare Dio », mi raccomanda di dire loro, al telefono. Formula magica. Dopo quattro ore su un bus sgangherato fino a Erfoud, ai bordi del deserto, mi vengono a prendere come una baraka. Come una benedizione. E dopo una trentina di km desertici, eccomi in una splendida casbah. Senza ospiti o turisti, sono solo. Ai monaci al telefono, alla sera, ansiosi se ho trovato il posto… sí, escatologico ! E, infatti, cosí è. Il paradiso di Allah. A parte la mancanza, come immaginerete, delle bellissime houris…

Mi accompagnano nella stanza piú bella, tranquillissima, con tappeti e cuscini in ogni dove, perfino nella sala da bagno. Tutto per facilitare la vostra preghiera… A cena e a colazione non c’è orario. Quando vi piace. Quando mi siedo, mi servono. Sulla terrazza o nel giardino o all’interno, come preferite. Tutta la grande casbah è a disposizione… dell’uomo di preghiera. Mohammed, il giovane cameriere poliglotta, seduto accanto alla porta tra l’interno e l’esterno, non vi perde mai di vista. Appena vi vede arrivare e sedere, (io, apposta, cambio sempre orario) parte all’attacco… per servirvi con un’eleganza e un’attenzione rare. Farvi piacere è il loro piú grande piacere. Suor Monique, infatti, mi confessava : «Ora, staró ben attenta a fare dei complimenti… l’altro giorno, dicendo a Fatima, che collana stupenda ! me la sono trovata subito al collo. Tientela ! mi ha risposto senza remissione, avendo intuito che… mi faceva piacere ».

Una dinamica, questa, che insegue il musulmano fino in paradiso : sarà beato, unicamente, per aver soddisfatto Allah. Come ogni servitore, per il suo padrone. Abdallah...

(Da Alla ricerca del tuo deserto perduto, Edizioni Paoline 2009, prossimamente in libreria)duna