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In principio era il ritmo: differenza di notte e di luce,

di silenzio e di parola, di movimento e di pausa,

che ti fa vivere. Di lavoro e di riposo,

come Dio stesso ti ha insegnato,

che ti farà amare la vita.

Ad immagine di Dio sei stato creato e a sua differenza.

Se Lui è creatore, tu sarai creativo:

non lo puoi ormai piu' dimenticare,

senza tradire la tua origine.

La differenza dirà la tua originalità,

che attende inconsciamente di aprirsi agli altri,

e che gli altri, inconsciamente, desiderano incontrare.

Se sei differente, avrai qualcosa di nuovo e di vero da dire.

Non solo parole da ripetere.

La differenza ti darà il senso delle cose e degli uomini.

Farà sorgere come per incanto il significato di un gesto,

di un evento o di una presenza.

Oh! quanto rimpiangerai la tua salute

quando la malattia ti avrà raggiunto!

E quando ti muore chi un tempo ti ha amato

la sua presenza per te si illuminerà

di indimenticabile valore,

preziosa come una perla perduta per sempre.

Se la somiglianza ti inviterà a sederti accanto a lei,

la differenza ti chiamerà al suo incontro

posando il suo sguardo nel tuo, davanti a te.

Scoprirai cosi' la tua complementarietà

la vulnerabilità di cui sei fatto:

tu non sei tutto, ma solo un pezzo di vita

da vivere con altri...

(da elogio della differenza)