volto_bambivolti 

indimenticabili… 

“Il vero viaggio di scoperta, non è tanto cercare nuove terre, quanto piuttosto avere uno sguardo nuovo”  (Proust).

Esperienza spirituale presso il monastero trappista di Midelt (Marocco) con i monaci di Tibirhine 

Gabriele, spagnolo, anzi basco, vecchio avvocato, da vent’anni collaboratore di Madre Teresa di Calcutta, passa qualche giorno al monastero trappista di Midelt. Vi é come di casa. Mi mostra il passaporto di appena due anni: già quindici visa di entrata in Nepal, quasi altrettanti per l’India. Mi consegna il suo libro sulla grande santa dei poveri, vista da lui, da vicino. Qualche sua foto con grembiulone insieme a lei, a dei lebbrosi… Mi parla della povertà. I soldi ci tradiscono, mi ripete piú volte. “Sí, l’esempio della povera gente, dei piccoli... va bene. Ma, nella Chiesa, l’esempio dovrebbe venire dai capi. Finchè non c’è questo... non si farà nulla!” categorico, guarda in alto, forse, vede un filo di speranza... Sí, Gabriele mi fa capire l’importanza dell’esemplarità. Una forza, che in mano a chi dirige rende forte il suo messaggio. E, le sue indicazioni, vere, efficaci. E travolgenti. Capisco, lui ha visto da vicino Teresa. E ha capito dove sta il segreto. Per trascinare e convincere...

La confessione. Questo gesto fraterno di umiltà e di perdono, si incontra spesso con i sacerdoti di qui. Padre Daniele, prendendomi delicatamente, sottobraccio: «Dai, siediti qui, mi puoi confessare?“ E Padre Michel: “Senti, non partire, prima di aver ascoltato la mia confessione!” Oppure, un altro padre:“Fammi questo regalo…” E capisco subito, dove vuole arrivare... Non so, qui ti sembra di costatare l’umiltà e la fraternità di tutta una Chiesa, ritrovandole, poi, puntualmente, nell’animo di ogni suo figlio… Come se si fosse persa ogni traccia di onnipotenza. Questa terra educa all’umiltà. Alla sottomissione allo Spirito, come invocava un monaco, ieri... facendo intravedere, in filigrana, quella grande qualità del credente in Allah.

(Da Alla ricerca del tuo deserto perduto, Edizioni Paoline 2009, prossimamente in libreria)