Teresa

un bel mattino, a Gibuti...

Sono in quattro, tre indiane e una del Malawi. La piu' sorridente, la piu' fraterna, quella che già da lontano mi fa segno per chiedermi scusa… è la superiora. Da noi, in Europa, abbiamo altri criteri per questo compito, ma qui - cosa invidiabile - è cosi'. Sono le suore di Madre Teresa. Ogni giorno le incontriamo nella preghiera. Preghiera lunga, mariana, in inglese o francese. E poi la celebrazione eucaristica. Commuove vederle con il loro lungo sari bianchissimo a striscia azzurra al momento della consacrazione. Si gettano a terra sul pavimento, toccandolo con la fronte, proprio come i musulmani. Lunghissimi, umilissimi momenti di adorazione…
(Da Lettere da Gibuti, Edizioni Messaggero 2008, prossimamente in libreria)