re_magi

«Ma allora i re Magi siamo noi!»

mi lancia sicuro un emigrato, appena terminata la Messa. Illuminato come da una rivelazione improvvisa, sta traducendo l’omelia — oggi festa dell’Epifania — in termini concreti, quotidiani, con personaggi nostrani.
Avevo spiegato poco prima la dinamica dei re Magi... Venire da lontano, trovarsi perduto, inseguire una speranza luminosa, condividere ciò che si ha di più caro, di tipico e di prezioso, ammirare la vita in qualcosa di povero, di essenziale. Infine, essere un re nel proprio Paese, ma diventare, strada facendo, un nomade qualsiasi.
È vero, mi dico, i nostri emigrati italiani sono stati dei re magi in carne ed ossa per questa terra straniera. Travestiti, tuttavia, da... pastori. Quante umiliazioni! Vita dura, difficile e tormentata agli inizi come ricordava anche l’altro giorno qualcuno di loro: «Sono cinquant’anni che vivo qui, ma i primi tempi erano veramente duri, altro che adesso...». E deve essere stato proprio arduo visto che ancora adesso non è così facile vivere in terra inglese per i tanti giovani italiani che vi capitano...

re_magi

leggere in: http://www.vitanuovatrieste.it/content/view/2484/35/