emigranti12

noi emigrati in

terra inglese..

Era appena terminata per tutti la guerra. Per loro, però, ne incominciava subito un’altra: l’emigrazione. Il fronte era l’Europa industriale. Era l’Inghilterra, ad esempio. Qui dovevano imparare a combattere con un clima maledetto. «In una sola giornata», ti dicono ancora oggi, «qui si vivono quattro stagioni!». In una terra in pieno mare, la meteorologia cambia continuamente e sempre in peggio, si guasta. E poi combattere con una lingua incomprensibile, con un ritmo di lavoro da prima nazione industriale europea (la pausa-pranzo anche oggi è di mezz’ora) e con un nuovo status: diventare operai, da contadini che si era prima. E, in fondo, combattere con una nuova identità: sei migrante. Sei di una razza inferiore, vieni da altrove. E questi eravamo noi, gli italiani...

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