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PAROLE  DAL  DESERTO

Incontri di conversione

di Renato Zilio (Paoline edizioni, Collana Fotolibri)

Il deserto insegna l’essenziale, al di là di ogni cultura, di ogni abitudine acquisita o di ogni religione. Insegna ad andare all’essenza delle realtà che l’uomo vive, al cuore stesso dell’uomo per raggiungere, finalmente, il cuore di Dio.

Il lettore è qui invitato a visitare e vivere differenti luoghi o comunità: l’isola di S. Francesco del deserto nella laguna, l’eremo di San Pier Damiani sugli Appennini, il monastero trappista Notre Dame de l’Atlas in Marocco, il deserto del Sahara, l’oasi monastica di Bose.

In questi luoghi uomini o donne più differenti sono portati dal soffio del vento del deserto; uno Spirito di amore vivo, gratuito e profondo li anima. Una sorgente nascosta e potente scaturisce in loro, una vera scoperta per chi sa incontrarli: l’amore essenziale, nudo, senza contropartita, il più grande messaggio sulla terra di un Profeta venuto dal deserto. Uomo divinamente umano e per questo creduto dai suoi discepoli come il volto stesso di Dio. Un giorno quest’essere umano e divino, spezzando del pane, ha voluto rivelare che l’amore più grande è spezzarsi, perdersi e perdere tutto. E questo rimase il suo testamento consegnato ai secoli nella notte stessa del suo martirio. Per ogni discepolo, allora, amare sarà spezzare la propria vita, come il pane, per la vita degli altri, per la vita del mondo.

Attraverso l’aspetto più caratteristico degli uomini del deserto, l’ospitalità, è possibile imparare a fare della tua esistenza una tenda, una dimora accogliente, provvisoria, grande e aperta come il mondo d’oggi, perché l’ospite che puoi incontrare viene dai confini più estremi della terra o dagli orizzonti più impensati...

«Il deserto, nella sua austera nudità, è un riferimento forte dell'esperienza religiosa e cristiana.

Il libro di padre  Renato Zilio con la sua densità poetica ci fa incontrare luoghi di deserto significativi per la vita attuale della Chiesa" (dalla presentazione del Cardinale Georges COTTIER)

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punti forti

-    L’appello alla conversione di sguardo, di cuore e di atteggiamenti nei riguardi di altri esseri umani che provengono da terre, culture e mondi religiosi diversi. È la pedagogia paolina. 

- Il valore del migrare e dei migranti come il volto umano del fenomeno attuale della globalizzazione.

 Il senso dell’altro, il valore dell’alterità.