Straordinario paradosso

pesco

Pasqua fa sempre pensare a quella splendida stagione, che si apre alla luminosità della primavera. È il respiro nuovo, fresco della natura, dopo la lunga tristezza dell’inverno.

Per un cristiano, però, per un discepolo del Signore, Pasqua è veramente molto di più. È qualcosa di tragico e di grande, allo stesso tempo. È credere che il Maestro, assassinato atrocemente, è vivo. Vive ancora nel cuore e nei gesti dei discepoli con la forza dello Spirito di Dio.

clicca per leggere