taxicab

antico e nuovo

 

 

Ogni scriba divenuto discepolo del regno dei cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche.” Paradossalmente, mi risuona in testa questa frase quando osservo una scena ben profana, ma quotidiana qui a Londra.

 

Una giovane mamma e una carrozzina con il suo bambino attendono il taxi: questo arriva, lei ha solo il tempo di alzare un tantino la carrozzina e... oooplà in due secondi i tre sono ingoiati dal taxi nero. Operazione-lampo. All’interno si trovano come in un comodo salottino; una luce rossa dirà che l’autista, chiuso in una cabina vetrata, sta ascoltando e comunica con un piccolo altoparlante. Funzionale, pratico e disponibile questo mezzo di trasporto onnipresente nel traffico londinese è a vostro completo servizio. Così, sotto l’apparenza old style di una vecchia macchina nera uscita da un altro secolo, l’antico e il moderno viaggiano insieme...

 

Lo è, pure, per quel monumento rosso a due piani, che taglia la città in tutte le direzioni: il vecchio bus rosso. Dentro, il driver vi accoglie tranquillo osservandovi nell’entrare. È come il capitano di una nave, padrone assoluto del mezzo: conducente e controllore, allo stesso tempo. Ha pure l’occhio in ogni angolo attraverso un’infinità di mini-telecamere... Così il vecchio bus sguscia via sciolto, puntuale e tranquillo nel mare magnum del traffico quotidiano, tenuto d’occhio a terra nella sua navigazione da giovani con cronometro e bloc notes. Antico e moderno ancora si accompagnano insieme.

clicca qui, segue