una speranza che ci fa sognare

 

 

Domenica della Trasfigurazione del Signore. Alla messa della nostra comunità di italiani emigrati, al Padre nostro, salgono attorno all’altare dei ragazzi...

 Alcuni sono italiani, altri, dal bel colore olivastro, eritrei. Sono dodici, portano sul palmo un lumino appena acceso al cero pasquale; il silenzio e lo sguardo della gente  li accompagnano fin sopra i gradini. Consegnato, infatti, all’entrata, era rimasto a lungo un punto interrogativo. Ma poi dopo l’omelia capiscono che essi stessi ricordano i primi discepoli e milioni di altri ancora, che hanno fatto lo stesso cammino di passione e di morte del Maestro. Una vita paradossale, un fallimento apparente. Trasfigurati ora come lui: una luce.


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